AIGUILLE NOIRE FALL/WINTER 2012-13
A new meaning is attributed to the tradition and the culture of dressing. A return to the origin of elegance, to the classical and timeless wardrobe re-interpreted through the modern and refined stylistic code of Aiguille Noire. The sartorial approach merges with the most advanced techniques in the remake of fabrics, colours, and details in an aesthetic balance that conveys the lifestyle and personality of people that favour items lasting beyond fashions and fleeting trends.
The new Aiguille Noire collection for the next winter season starts from the primary concept of transforming and restyling iconic garments, such as coats, parkas, field-jackets, and trenches, with a modern touch to give them a brand new look, yet imbued with the old-school wisdom and the “tailor-made” spirit inspiring the brand’s philosophy.
These icons, conceived as protective and timeless “shells”, are matched with a range of integrating, yet standalone knitwear, which can be either applied to the inside of the outerwear to make it warmer and softer, or studied with different materials and models to convey a free identity.
The palette is focused on the tones of limestone, marmot, anthracite grey mélange, and black.
The men’s textile range includes cotton drill, velvet, and wool: this is characterized by evergreen twilled or checked patterns, membraned and coupled with jersey for top waterproof and windproof performance, or artfully felted or treated like the typical navy jacket cloth.
The one texture expressing the deepest technical research in the season – produced in co-operation with Alcantara – is offered in a super-luxury fabric with a compact and velvety touch, used for the new pea-coats and cabans. Knitwear plays an absolute and natural role, made of soft and warm stitches, and is worn on a variety of trousers, from piece-dyed and washed wool chinos to irregular looking twill, and also including a cotton model treated for a wrinkled and worn-out effect. The image is integrated with the velvet blazer with cropped and frayed borders, also available in the knit version or in hound’s-tooth check and twilled fabrics.
For women, the new trench, the parka, and the cape are made of coupled and thermo-taped cotton, with detachable lining based on a material mix that combines cloth with knitwear. Diagonal wool is used for mini-coats with raglan sleeves and detachable hood, or for car-coats also available in the same twilled or hound’s-tooth check fabrics used for men’s wear.
The double-breasted wool blazers have shawl collars, like the field-jackets profiled with functional zippers to apply precious Astrakhan layers, while soft knit collars enrich the trench with a clean and essential line, made with the fabric created through the co-operation with Alcantara.
The women’s fabric range also includes double-faced wool, both for classical and clean coats and matched with cotton in the parka-coats, with contrasting inside and outside materials. The textures feature pinpoint or twilled graphics for the ultra-light wool jersey ponchos and blazers, to be worn on kid mohair or braided and felted wool tops and on ribbed cardigans or maxi-pullovers. |
AIGUILLE NOIRE AUTUNNO/INVERNO 2012-13
Un nuovo significato alla tradizione e alla cultura del saper vestire. Il ritorno alle origini dell’eleganza, al patrimonio degli elementi classici e intramontabili del guardaroba, riletti attraverso il codice stilistico di Aiguille Noire, moderno e ricercato. L’approccio sartoriale incontra le tecniche più avanzate nella rivisitazione dei tessuti, delle cromie e dei dettagli in un equilibrio estetico che esprime lo stile di vita e la personalità di chi ama scegliere capi che durano per sempre, oltre le mode e le tendenze passeggere.
La nuova collezione Aiguille Noire per la prossima stagione invernale parte dal concetto primario di trasformazione e stilizzazione contemporanea di capi-icona come il cappotto, il parka, la field-jacket e il trench, conferendo loro un aspetto totalmente nuovo eppure intriso della sapienza old-school e dello spirito “taylor made” che ispirano la filosofia del marchio.
A queste icone concepite come “gusci” protettivi e senza tempo, si accosta una proposta di maglieria integrabile e al tempo stesso indipendente, che se da un lato può essere applicata all’interno dei capispalla per aumentarne il senso di calore e morbidezza, dall’altro è studiata con materiali e modellistiche diverse per proporsi anche con un’identità libera.
La palette si concentra sui toni del calce, del marmotta, del grigio antracite melange e del nero.
La gamma dei materiali maschili include il drill di cotone, membranato e accoppiato alla maglina per altissime performance impermeabili e antivento; i velluti mccord abbinati alla mussola di cotone; le lane caratterizzate dagli intramontabili motivi spigati o quadrettati, anche infeltrite ad arte o trattate come i panni tipici delle navy jackets. La superficie che tecnicamente esprime il più profondo grado di ricerca della stagione - realizzata in collaborazione con Alcantara -, è un tessuto iper-lussuoso dalla mano compatta e vellutata, utilizzato per i nuovi modelli peacoat e caban. La maglieria assume un significato assoluto e naturale, fatto di intrecci morbidi e caldi, da indossare su diversi pantaloni, dal chino in lana tinta in capo e lavata allo spigato dall’aspetto irregolare, fino al modello in cotone trattato con effetto stropicciato e vissuto. L’immagine è completata dai blazer in velluto con bordature tagliate a vivo e sfilacciate, declinati anche nella lana o nei tessuti pied de poule e spigati.
Per la donna il nuovo trench, il parka e la mantella, sono realizzati nel cotone accoppiato e termonastrato, con interni staccabili basati sul mix materico che unisce il panno alla maglia.La lana diagonale è utilizzata su minicoat con maniche raglan e cappuccio staccabile, oppure su carcoat proposti anche nei tessuti spigati e pied de poule ripresi dal menswear. I blazer doppiopetto in lana hanno colli sciallati, così come le field-jacket profilate da zip funzionali che permettono di applicare pregiati sovra-strati in astrakan, mentre morbidi colli di maglia impreziosiscono il trench dalla linea pulita ed essenziale, realizzato nel tessuto nato dalla collaborazione con Alcantara. Alla gamma dei tessuti femminili si aggiunge la lana double-face, proposta sia per i cappottini dalla linea classica e pulita, che nell’abbinamento con il cotone sui parka-coat con il sopra e il sotto in contrasto materico. Le superfici sono infine movimentate da grafiche pinpoint o spigate sui poncho e sui blazer in leggerissimo jersey di lana, da indossare sopra le maglie in kid mohair e lana intrecciata e infeltrita, e sui cardigan e maxi pull a coste larghe. |